Era da un po' che ci pensavo e stamattina sono passata all'azione, ho googlato "come si apre un blog"
e dopo una serie di indicazioni tecniche su piattaforme e come sceglierle, ce n'era una : definisci la tua nicchia!
"pure qua"- ho pensato - insomma sta nicchia non me la scampo.
Quindi ho deciso che la definizione della nicchia sarà un lavoro ad "alta voce" e sarà anche il mio primo articolo sul blog.
Ho googlato ancora "come definire la tua nicchia"
Copio e incollo la prima parte:
Identifica le tue passioni e competenze:
Chiediti: "Cosa ti piace fare?, in cosa sono brava, di cosa potrei parlare all'infinito senza annoiarmi? Pensa a esperienze, hobby, studi o problemi che hai risolto".
Io con queste domande potrei starci almeno un mese, ed è solo il primo punto della definizione di una nicchia quindi prevedo che prima di arrivare a definirla ne avremo ancora per un bel po'.
"Cosa mi piace fare"
Osservare, parlare, correggere un sistema che non funziona, creare nuovi spazi, renderli accoglienti, creare, creare e creare.
Mi piace approfondire argomenti, li cambio spesso, li spremo e poi passo avanti. Vario da un argomento generico come la psicosomatica oppure come influisce l'arredo sullo stato d'animo e ancora come influisce la geologia sui nostri caratteri.
Poi passo ad una figura specifica di cui prima mi innamoro e poi la studio, mi è capitato varie volte. La prima è stata con Escher, poi mi è accaduto di nuovo con Maria Lai, e poi con Cécar Manrique e Battiato, e ogni tanto ne aggiungo di nuovi.
Creare... l'ho detto?
Preparare intrugli con le piante, oleoliti, creme, rimedi.
Recuperare vecchi mobili e piazzarli in mezzo ad una stanza come protagonisti.
Adoro intrecciare fili, mi rilassa e mi concentra contemporaneamente, i movimenti semplici e ripetitivi che alla fine portano alla realizzazione di un pezzo concreto finito e a volte anche utile, mi emoziona.
Creare... mi piace creare!
Passeggiare in montagna, anche al mare ma gli alberi hanno un effetto curativo maggiore, dovrei cercare spiagge con gli alberi.
Mi piace passeggiare con Frida, una labrador che mi ha concesso il suo amore, sono onorata di essere la sua prescelta.
Mi piace ascoltare le voci delle mie figlie quando parlano tra loro e anche dei loro amici quando sono tutti insieme.
Mi piacciono le famiglie aperte quelle fatte di nonni, genitori e amici tutti insieme un potpourri di persone, dove il filo conduttore è "ti voglio bene perchè lei/ lui ti vuole bene" e così si crea una famiglia molto più che allargata, Extra-Large.
Creare, mi piace creare!
Mi piacciono le case che sanno di buono, dove c'è Cura, dove ogni pezzo oltre che parlare respira.
Mi piace l'attenzione e detesto l'approssimazione.
I dettagli, noto i dettagli anzi mi ci perdo dietro ai dettagli e rischio di perdere la visione d"insieme.
Amo riflettere su un evento e sul suo significato, a cosa porta? da dove è scaturito? A chi è utile? ogni evento ha una chiave di lettura più profonda, anche il pettegolezzo più becero nasconde una trama sotto che è molto più interessante del "chi ha detto o cosa ha fatto".
Mi piacciono i paesi, perché li conosco, conosco le loro regole e abitudini, conosco i tempi lunghi e i silenzi, conosco la noia. Conosco le piazze piccole e le campane che suonano le ore, mi sento a casa.
Amo i silenzi.
Amo le finestre.
Amo l'autunno.
L'emozione della prima neve
Le persone che si riuniscono intorno ad un camino
Amo gli amici che si organizzano per preparare la cena solo per stare insieme, " e io che porto?"
Creare, si mi piace creare!
E così ho risposto solo al primo punto, e la mia nicchia è ancora un miraggio!